mercoledì 29 marzo 2017

"Volevo solo andare a letto a presto" di Chiara Moscardelli: Recensione!!

Buon mercoledì a tutti, cari amici di "Il Bacio Irlandese"!
Eccomi tornata con una nuova recensione di un libro che proprio ieri ho finito di leggere; "Volevo solo andare a letto a presto" Chiara Moscadelli. Già solo dalla cortina questo libro mi aveva conquistato!!

Agata Trambusti è un vero disastro. 
È ipocondriaca, ossessiva, paranoica, maniaca del controllo e chi più ne ha più ne metta.
Persino i suoi migliori amici pensano che sia un caso disperato.
Ma poverina, in fondo non è tutta colpa sua, è solo la conseguenza di un alquanto traumatizzante infanzia passata in un piccolo borgo hippy con Rosa, una madre che non vuole essere assolutamente chiamata tale, cristalloterapista dallo spiccato spirito sessantottino e dai molti amici senza molto pudore.
Agata, ormai trentacinquenne, passa le sue giornate tra telenovelas brasiliane, sedute dallo psicologo, che non comprende e che serve solo a confonderla ancora di più, e il suo lavoro alla Macy's, famosa agenzia internazionale che si occupa di oganizzare aste di opere d'arte.
È proprio per lavoro che una mattina, Agata entra in una casa in cui un importante cliente le ha dato appuntamento e viene improvvisamente aggredita da un uomo.
In quel preciso istante un ordinaria giornata di lavoro, e tutta la sua vita, si trasforma in un'incredibile avventura fatta di fughe adrenalitiche, quartieri malfamati, traffici illeciti d'arte e boss che assomigliano a Denny De Vito; il tutto ovviamente accompagnato dall'incontro con un uomo terribilmente affascinante che cerca incessantemente di cambiare vita e scappare da un destino oscuro.

Si tratta del solito romanzo in cui la protagonista, complessata e insicura, è portata a cambiare completamente vita dopo l'incontro con il suo Lui, ma, in ogni caso, il romanzo conserva una buona dose di originalità e un enorme quantità di humour che rendono questo romanzo davvero irresistibile.
Era diverso tempo che non ridevo così tanto leggendo un libro e questa è una cosa che ho molto apprezzato. Si tratta di una lettura leggera, scorrevole e fresca; adatta perfettamente a questa nuova stagione.
I miei complimenti a Chiara Moscardelli, di cui sicuramente ben presto leggerò un altro libro!


Voto: 9/10

venerdì 10 marzo 2017

"La ragazza nel parco" di Alafair Burke; Recensione!!

Ciao a tutti miei cari lettori!!
Mi dispiace se per diverso tempo non sono riuscita ad aggiornare ma ho avuto delle settimane davvero molto ricche di impegni. Oggi, nell'unico giorno in cui posso fantare almeno un po' di libertà, torno finalmente a scrivervi e lo faccio parlandovi di un libro che ho appena finito e che mi è piaciuto moltissimo!
Si tratta di "La ragazza nel parco" di Alafair Burke; uscito nei primi mesi dell'anno scorso, veniva da subito presentato come "erede" del famigerato "La ragazza del treno", best seller di fama mondiale che, però, francamente, non mi aveva per nulla conquistato.
Per questo particolare motivo, vedevo con un occhio di partenza già abbastanza critico questo romanzo che, sinceramente, ho iniziato a leggere solo per curiosità. Devo ammettere di essermi assolutamente ricreduta!
"La ragazza nel parco" infatti è completamente diverso dal libro a cui viene associato e ciò si capisce già dalle prime frasi dove veniamo a conoscenza della protagonista Olivia Randall, carismatica avvocatessa quarantenne. Tutto inizia quando una mattina riceve la chiamata di una ragazzina. Si tratta di Buckley e lei la conosce molto bene perché è la figlia del suo primo amore; Jack Harris. è proprio per suo padre che la ragazza contatta Olivia; giusto poche ore prima infatti la polizia lo ha trascinato fuori da casa sua, accusandolo di essere responsabile di una sparatoria che ha causato la morte di tre persone.
L'incontro con Jack non sarà semplice per Olivia, perché la farà improvvisamente sprofondare indietro di vent'anni, nel suo passato e nella sua storia con lui, nelle colpe che non è mai riuscita a dimenticare, ma fin dal primo momento sa che, nonostante tutto, non può tirarsi indietro perché assolutamente convinta che Jack sia innocente. Lei lo conosce, non potrebbe mai fare una cosa del genere! Ma, pian piano che la storia viene ricostruita e l'intricato disegno che lega tutti i personaggi si schiarisce, anche questa più assoluta certezza comincia a crollare. Può essere questa la verità? L'uomo che ha amato per tanti anni, che forse non ha mai smesso di amare, può essere davvero stato capace di sparare a tre persone?
Libro entusiasmante, scorrevole e dai esaltanti colpi di scena, ricorda vagamente "La verità sul caso Harry Quebert" di Joel Dicker, altro romanzo che ho amato moltissimo; mi è risultato impossibile non associare Olivia Randall a Marcus Goldman, lo scrittore che, nel libro di Dicker, si improvvisa investigatore per scagionare il suo grande amico. Nonostante questo, che, in ogni caso, è a mio avviso un grande pregio, il romanzo di Alafair Burke rimane ricco di originalità e ci insegna molto, facendo nascere in noi una profonda domanda; fino a quando possiamo dire di conoscere veramente qualcuno? Da leggere, assolutamente.

Voto: 9/10

"Un passo alla volta" Ebook version!!

Da qualche settimana il mio romanzo "Un passo alla volta" é disponibile anche in e-book!! 😁👏 Potete acquistarlo al prezzo di €5.99 su https://www.amazon.it/passo-alla-volta-Simona…/…/ref=sr_1_2…

martedì 7 febbraio 2017

Ricetta "Torta 2+2"; alias "Torta fredda allo yogurt al cocco e cioccolato"!

Buongiorno e buon martedì a tutti!
Come annunciato nell'intestazione, questo mio blog non è stato creato solo per rendere pubblico il mio lavoro come scrittrice ma anche per aver modo di esprimere a pieno tutte le mie passioni!
Fino ad ora ho avuto modo di pubblicare post solamente relativi ai libri e, in questa giornata di "semi-relax", mi è sembrato giusto parlarvi di un altro mio immenso amore; la pasticceria!
Esiste modo migliore di farlo se non proponendovi una ricettina facile e gustosa che ho avuto modo di sperimentare nei giorni scorsi? Penso proprio di no! E allora, iniziamo subito!!

La ricetta in questione è quella della "Torta fredda allo yogurt al cocco e cioccolato" che io ho prontamente rinominato "Torta 2+2", in quanto è stato il dolce che io ho realizzato per la festa del mio 22esimo compleanno, domenica scorsa!
Per creare questo dolce ho presto spunto da alcune ricette che ho trovato in internet e che ho rivisitato a mio piacimento; il risultato ottenuto è stato di enorme apprezzamento, quindi vi invito a provare a realizzarlo e farmi sapere se anche con i vostri ospiti otterrete lo stesso risultato.

Ora, bando alle ciance, iniziamo con gli ingredienti!!


INGREDIENTI (PER UNO STAMPO DI 24cm):

Per la base:

280g di biscotti (il massimo sarebbe usare le Digestive, come della Cheesecake, ma potete usare qualsiasi tipo di biscotti)

170g di burro

1 cucchiaio e 1/2 di cacao amaro in polvere

Per la crema:

750g di yogurt al cocco

300ml di panna liquida

12g di colla di pesce (gelatina in fogli)

6 cucchiai di latte 

Per la ganache:

200ml di panna liquida

200g di cioccolato fondente


cocco in scaglie (per la decorazione)
 

PROCEDIMENTO:

Iniziamo tirando fuori dal frigo lo yogurt e la panna in modo che quando li utilizzeremo non siano troppo freddi ma a temperatura ambiente, poi prendiamo la colla di pesce o gelatina e mettiamola ad ammollare in acqua ben fredda per almeno 10 minuti. L'importante è che i fogli siano totalmente immersi nell'acqua.

Ora possiamo procedere con la base.
Tritiamo i biscotti nel mixer, spostiamoli in un ciotola e aggiungiamoci il cacao amaro. Io ne ho messo un cucchiaio e mezzo ma potete anche metterne un po' di più se vi piacere, l'unica cosa è di stare attenti a non esagerare perchè se troppo il cacao in polvere diventa a dir poco soffocante.
In un pentolino, sciogliete il burro e unitelo al composto di cacao e biscotti; amalgamate per bene.

Prendete una teglia a cerniera di 24cm di diametro e imburratela per bene (io ho usato anche la carta da forno ma se l'avessi saputo non l'avrei fatto perchè è stata proprio questa a dare alla torta quell'aspetto irregolare a dir poco antiestetico.. io vi consiglio di imburrare per bene e usare la teglia semplicemente così).
Versateci il composto di biscotti, compattatelo bene in modo che ogni parte abbia lo stesso spessore e riponetelo in frigo per almeno 30 minuti.

Mentre la base si raffredda procediamo realizzando la crema.
Montate a neve la panna con l'aiuto delle fruste, mettete in un recipiente lo yogurt e uniteli la panna, incorporandola dall'altro verso il basso in modo che non si smonti.
Fate scaldare il latte in un pentolino, stando attenti a non farlo arrivare a bollore, e uniteci la colla di pesce che avrete tolto d'acqua e strizzato per bene. Mescolate velocemente in modo che si sciolga con il calore del latte. Lasciate raffreddare un paio di minuti e uniteli alla crema. Amalgamate bene.

Tirate fuori dal frigo la base di biscotti e versateci sopra la crema, livellate la superficie e lasciatela in frigo per almeno 4 ore.

Una volta passato il tempo, preparate la ganache al cioccolato.
Riducete in pezzi il cioccolato fondente.
Fate scaldare a fiamma bassa la panna, facendole sfiorare il bollore, e uniteci il cioccolato, mescolando fino a quando si sarà totalmente sciolto.
Lasciate raffreddare qualche minuto e versatelo sulla torta, lasciandola poi di nuovo in frigo per almeno un oretta. Una volta rassodata, sformatela e mettetela in un bel piatto. Potete decorarla come più vi piace, io ho usato un po' di cocco in scaglie.

La vostra torta e finalmente pronta!!
Prima di gustarla vi consiglio di tirarla fuori dal frigo almeno 10 minuti prima in modo che la base e la ganache non siano troppi duri ;)






giovedì 2 febbraio 2017

"Le sorelle" di Claire Douglas; Recensione!!

Buon secondo giorno di Febbraio, amici di "Il Bacio Irlandese"!
Gennaio è passato in un lampo ma ha lasciato molte belle letture; l'ultima è stata "Le sorelle" di Claire Douglas.
La protagonista è Abi Canvendish, una ex giornalista che un anno e mezzo prima ha perso la sorella gemella, Lucy, in un terribile incidente stradale, di cui si sente la unica responsabile. Distrutta dal dolore e dai sensi di colpa, chiude ogni rapporto con il passato e si rintana una vita di solitudine e silenzio.
Tutto il suo profondo malessere interiore è amplificato dal fatto che sembra vedere la sorella scomparsa ovunque, in una ragazza che attraversa la strada, in una che legge un libro seduta ad una panchina, in un altra che fa shopping in un negozio di scarpe, la sua "presenza" non l'abbandona mai.. ma è quando "ritrova" Lucy negli occhi grandi e il sorriso luminoso di Beatrice che tutto cambia.
Beatrice, infatti, non solo assomiglia alla sorella (e a lei) in maniera sbalordente, ma è anche lei una gemella.
All'improvviso la vita di Abi riacquista un po' di luce; in Beatrice e suo fratello Ben, infatti, la ragazza vede una possibilità, un occasione per cambiare vita e tornare a riemergere dalle acque nel quale stava affogando.
Ma non immagina minimamente cosa questo apparentemente bellissimo incontro possa riservarle..
Si tratta senza dubbio di un romanzo piacevole e ben riuscito; la storia è ben sviluppata, i personaggi ben delineati e i colpi di scena posizionati al posto giusto. Purtroppo però, una volta terminato questo libro mi è sembrato come se mi mancasse qualcosa, una cosa che reputo fondamentale per un thriller psicologico: quello che io chiamo "Il fattore OhMammaMia!", quel qualcosa che ti tiene con il fiato sospeso, che ti sorprende e che ti lasciano senza parole!
Ecco, in questo caso, non l'ho visto e ciò che ho pro
vato leggendo queste vicende non è stata altro che una tiepida emozione.
Sinceramente, il punto di forza maggiore è rappresentata dall'epilogo, che entusiasma più di tutto il resto del libro.
Detto questo; il mio voto non può essere più che una sufficienza.

Voto: 6/10

A presto per una nuova recensione by TheIrishKiss <3

giovedì 26 gennaio 2017

"Insegui la tua stella" di Åsa Hellberg: Recensione!

Buon giorno a tutti, cari lettori di “Il Bacio Irlandese”!
Questa mattina vorrei parlarvi di un bellissimo libro, che mio malgrado ho accantonato per diverso tempo ma che ho finito di leggere proprio ieri sera.
È “Insegui la tua stella” di Åsa Hellberg, una delle più famosi scrittrice rosa svedese, che, come purtroppo nella maggior parte dei casi succede, qui in Italia è quasi completamente sconosciuta.
Ho trovato questo libro nella mia bancarella di libri usati preferita e, sarà stato per la copertina ispirata a Parigi, città in cui ho lasciato un pezzo del mio cuore, oppure perché alcuni libri “li senti”, sta di fatto che non ho potuto fare altro che portarmelo a casa.
La capitale francese, contrariamente a quello che si può pensare alla prima occhiata, non è il luogo principale in cui si svolge la storia, ma solamente uno dei tanti.
Tutto ha inizio, infatti, a Farsta, in Svezia; Meggan, Susanne, Rebecka e Sonja sono quattro signore di mezz'età, amiche da così tanto tempo che sono estremamente convinte di sapere tutto l'una dell'altra.
Ogni loro convinzione però, crolla improvvisamente quando Sonja viene ritrovata senza vita davanti all'entrata dei grandi magazzini.
Per le tre amiche è un duro colpo da sopportare, infatti erano completamente all'oscuro della malattia che aveva da tempo colpito la loro compagna, come del resto ignoravano completamente molte altre cose su di lei.
Quando si ritrovano tutte e tre nello studio dell'avvocato Andréasson vengono, infatti, a sapere che l'amica appena scomparsa conservava un enorme quantità di denaro; soldi di cui saranno le uniche eredi, visto che Sonja non aveva né figli né parenti, ma solo a patto di seguire alla lettera il piano che, prima di morire, lei aveva creato per loro.
Da quel momento in poi, Meggan, Susanne e Rebecka saranno costrette a lasciare tutto quello che avevano per lanciarsi in tre folli avventure; Meggan, prima giovane ragazza single, ora nonna amorevole, dovrà lasciare la sua famiglia e trasferirsi, per l'appunto, a Parigi, dove dovrà gestire un ristorante e decidersi finalmente a scrivere un libro; Susanne, assistente di volo mai legata sentimentalmente ad un uomo se non per brevi e a volte pericolose avventure, sarà mandata a Londra, dove dovrà aprire e gestire un piccolo hotel: e, infine, Rebecka, donna d'affari che, dopo il doloroso divorzio con il marito, ha dedicata mente e corpo esclusivamente al lavoro, dovrà staccarsi da esso e volare a Palma De Maiorca, dove sarà impegnata della realizzazione della sua casa dei sogni.
Åsa Hellberg è una vera rivelazione! Il suo stile di scrittura irriverente rende il romanzo incredibilmente fluido e scorrevole.
Insegui la tua stella” è un romanzo originale e divertente, che insegna che non è mai troppo tardi, con i mezzi giusti, per realizzare i propri sogni.
Vi consiglio di cercarlo e leggerlo! Io, nel mentre, cercherò qualche altro scritto di questa fantastica scrittrice!

Voto: 8/10

mercoledì 25 gennaio 2017

"L'amore è per tutti" di Mara Boselli; Recensione!

Ciao a tutti, cari lettori di “Il bacio Irlandese”!
Oggi ho un po' di tempo (finalmente) e per sfruttarlo come si deve ho deciso di parlarvi di un libro che proprio poche ore fa ho terminato di leggere e che mi ha letteralmente entusiasmato: Si tratta di “L'amore è per tutti”, libro di Mara Boselli edito da Nativi Digitali Edizioni.
Quando, pochi giorni fa, ho dato inizio alla mia collaborazione con questa nuova e innovativa casa editrice e mi sono ritrovata a dover scegliere il primo libro da leggere non ho avuto dubbio che si sarebbe trattato proprio di questo.
Inutile nascondere che la prima cosa ad aver attirato la mia attenzione è stata la copertina; semplice e diretta, che lascia trasparire senza alcun filtro ciò di cui tratta il libro.
Non è un segreto per nessuno la mia estrema vicinanza nei confronti del mondo LGBT e il mio sostegno alla loro lotta (una lotta che dovrebbe essere di tutti, indipendentemente da orientamento sessuale, religione, ect) per la parità dei diritti; è proprio di una storia omosessuale che ho parlato nel mio romanzo “Un passo alla volta” ed è stato bello per me trovare un altra “collega” che abbia deciso di trattare questo argomento; si potrebbe dire “che abbia avuto il coraggio per farlo”.
Grande merito va quindi a lei e anche a Nativi Digitali Edizioni che le ha permesso di pubblicare un romanzo che, anche se fa male ammetterlo, molte altre case editrici non avrebbe mai accettato.
Detto questo, concentriamoci sul romanzo in sé! Fin dalle primissime pagine questo libro promette molto e state pur certi che non tradirà la promessa.
Sono molte infatti le emozioni che queste pagine regalano; aspettativa, sorpresa, ironia e anche una buona dose di tristezza.
In “L'amore è per tutti” troviamo tre storie, tre storie diverse tra loro ma tutte e tre unite da un fattore comune, e cioè quello di parlare di donne che amano altre donne.
Camilla e Camilla, due giovani ragazze che si incontrano e semplicemente si amano; Giorgia e Roberta, compagne da quasi vent'anni che decidono di avere un bambino; Alessia e Ilaria, la cui vita è stata improvvisamente segnata da una bruttissima malattia contro la quale, insieme, cercano di lottare.
Le donne di questo romanzo sono tutte donne estremamente forti; lottano contro il mondo, contro la società bigotta che le considera “diverse”, contro la loro famiglia; lottano per sé stesse, per salvare quello che davvero sono, lottano per il la persona che amano, per il loro amore, per ciò che vogliono, per la famiglia che formano; lottano come tutte le donne del mondo dovrebbero lottare.
Mara Boselli, in questo bellissimo ed emozionante romanzo, ci mostra tutto questo e ancora una volta cerca di far capire, a chi ancora non deve averlo fatto, che una storia omosessuale è fatta d'affetto, d'amore, di scambi, di rinunce, di difficoltà, di gioie, di dolori; di tutto quello che caratterizza una storia d'amore, proprio come tutte le altre.


Voto lettura: 9/10